Il Pensiero ebraico in età moderna e nel Novecento: temi e figure

SP 2020-2021 - Ects: 3

Obbiettivo: il corso si propone di offrire una panoramica complessiva del pensiero ebraico, nella sua originalità e nei suoi intrecci con la storia della filosofia occidentale. Particolare attenzione verrà prestata al pensiero ebraico moderno e contemporaneo.

Descrizione: Il corso si dividerà in due parti principali. Nella prima verranno indicati alcuni elementi specifici del pensiero ebraico nel corso della sua storia, mettendo soprattutto in luce le sue differenze rispetto alla riflessione filosofica occidentale. Sarà altresì ricostruita, in quest’ottica, la storia della filosofia ebraica dall’età moderna fino ai giorni nostri. Nella seconda parte, attraverso un’accurata lettura di testi, sarà condotta l’analisi concreta di un momento novecentesco del confronto fra un pensiero ebraicamente ispirato e una filosofia che ha come principale riferimento la tradizione filosofica di matrice greca. Verranno scelti e analizzati alcuni temi (ad esempio il problema del male e del perdono) e autori (ad esempio Buber, Rosenzweig, Jankélévitch, Levinas, Jonas), che possono favorire e rendere chiaro tale confronto.

Didattica: lezioni frontali e discussioni in classe.

Modalità di valutazione: esame orale.

Bibliografia essenziale:

  • Adriano Fabris (a cura di), Il pensiero ebraico nel Novecento, Carocci, Roma, 2015,
  • Martin Buber, Il principio dialogico e altri saggi, San Paolo, Cinisello Balsamo (MI), 2011,
  • Hans Jonas, Il concetto di Dio dopo Auschwitz. Una voce ebraica, Il Melangolo, Genova 1987 e successive edizioni.

Finanziamento: Fondazione Goren, Monti, Ferrari