Semestre primaverile 2015/16 - Ects 6

Presentazione:

Obiettivo del corso: cogliere originalità e valori autenticamente filosofici nella cultura teologica del medioevo.

Contenuto del corso:

Parte generale.

In un percorso da Agostino a Cusano, passando per Eriugena, Anselmo, Abelardo, i filosofi arabi ed ebraici, Tommaso d’Aquino, Bonaventura, Duns Scoto e Ockham, visti nei loro diversi contesti, si profilerà l’originale impegno filosofico di chi, nel periodo medievale, ha cercato l’intelligibilità del proprio credo religioso.

Parte monografica.Libertà come rettitudine in Anselmo d’Aosta

Introduzione al pensiero antropologico di Anselmo. Il corso affronterà il tema della libertà come rettitudine (rectitudo) svolto da Anselmo in un «trittico» costituito da La libertà dell’arbitrioLa verità e La caduta del diavolo. Si compirà un’analisi di ognuno dei tre opuscoli, da leggersi, secondo le indicazioni stesse del maestro medievale, nell’ordine elencato, evidenziando il nesso che li unisce e ne fa un unico trattato.

Bibliografia:

Parte generale:

  • E. Gilson, La filosofia nel Medioevo, BUR, Milano 2011.
  • A. de Libera, Storia della filosofia medievale, Jaca Book, Milano 1997.
  • A. Kenny, Filosofia medievale, PB Einaudi, Torino 2012.

Parte monografica:

  • A. d’Aosta, Opere filosofiche, a cura di S. Vanni Rovighi, Laterza, Bari-Roma 2008.
  • E. Briancesco, Un triptyque sur la liberté: La doctrine morale de saint Anselme, Desclée de Brouwer, Paris 1982.
  • R. Pouchet, La rectitudo chez saint Anselme, Etudes Augustiniennes, Paris 1964.

Modalità di valutazione: esame orale, con possibilità di test scritti.

 

Orari del corso

Data Dalle Alle