Un’idea elvetica di libertà

SA 2019-2020 - Ects: 3

Obiettivo: il corso sviluppa una riflessione sulla filosofia civile elvetica, con l’obiettivo di evidenziare le caratteristiche di una società che – nel corso dei secoli – ha costruito un modello basato sulla pace, sul pluralismo religioso e culturale, sulla disponibilità al dialogo e al confronto.
Descrizione: le lezioni evidenzieranno una serie di elementi caratterizzanti la realtà svizzera: il primato della realtà sull’ideologia, la neutralità politica e l’esercito di popolo, la fede cristiana e la tolleranza religiosa, l’unità federale e la tutela delle diversità, lo spirito dialettico e la capacità di mediare, la democrazia diretta, le proprietà condivise. Al centro della riflessione vi sarà la tesi che il successo della Svizzera è connesso al fatto che essa, più di altre realtà, ha saputo evitare il trionfo della logica sovrana propria dello Stato moderno.
In una fase storica segnata dalla crisi del progetto europeo, si esaminerà dunque una realtà da sempre contraria a ogni ipotesi di dissolversi nell’Unione. In questo senso il corso si propone dunque di vedere in che senso questo piccolo paese alpino può suggerire un altro modo di ricostruire la civiltà europea e la sua identità.
Didattica: il corso sarà basato su lezioni frontali.
Modalità di valutazione: gli esami avranno luogo in forma orale.
Bibliografia essenziale:

  • Carlo Lottieri, Un’idea elvetica di libertà, La Scuola, Brescia, 2017,
  • Denis de Rougemont, Svizzera. Storia di un popolo felice, Armando Dadò, Locarno, 1998 (1965).
  • Jonathan Steinberg, Why Switzerland?, Cambridge University Press, Cambridge, 1996.

Il corso può essere inserito nel piano del percorso di bachelor a sostituzione di corsi mutuati dalla Facoltà di Scienze della comunicazione della USI. È necessario farne richiesta alla Segreteria ISFI durante il perido di iscrizione ai corsi (consultare il calendario accademico).

ISFI