Teoria della conoscenza – modulo II

SA 2021-22 - Ects: 3

Problema o problemi della conoscenza nella scuola di ispirazione tomista tra Otto e Novecento. Rivendicazioni, impostazioni e dibattiti.

Obiettivo: cogliere il senso e il valore della critica al gnoseologismo moderno assunta dalle correnti filosofiche neo-scolastiche in funzione di una rivendicazione della legittimità e della indispensabilità di una rifondazione del sapere metafisico.

Descrizione: il corso presenterà il problema della conoscenza così come affrontato dall’ampia corrente filosofica che tra Otto-Novecento si ispirò al realismo aristotelico-tomista. Si visiteranno i principali autori e le diverse “scuole” che si confronteranno con il “gnoseologismo” moderno e tra di loro. Si illustreranno la “criteriologia” di Mercier, il cosiddetto “realismo critico” di Maréchal, il “realismo metodico” di Gilson e la posizione di Maritain, senza trascurare la spaccatura tra Zamboni e Masnovo all’interno della scuola milanese e la critica al gnoseologismo moderno di Bontadini.

Didattica: il corso è costituito essenzialmente da lezioni frontali, con letture di testi significativi da parte del docente ed esercitazioni da parte degli studenti

Modalità di valutazione: lo studente sarà valutato in un colloquio finale in base al grado di acquisizione e di rielaborazione dei contenuti proposti e in base agli esiti delle esercitazioni svolte.

Bibliografia essenziale:

  • Georges Van Riet, L’épistémologie thomiste: recherches sur le problème de la connaissance dans l’école thomiste contemporaine, Éd. de l’Institut supérieur de philosophie, Louvain 1946,
  • Étienne Gilson, Il realismo metodo della filosofia, Leonardo da Vinci, Roma 2008, 2015,
  • Gustavo Bontadini, Indagini di struttura sul gnoseologismo moderno, Brescia 1952.