Paradossi e contraddizioni

SA 2018-2019 - Ects: 3

Obiettivo corso: questo corso introduce al dibattito intorno al Principio di Non-Contraddizione attraverso lo studio dei più noti paradossi logico-filosofici, e delle strategie per risolverli.

Modalità di valutazione: 30%: disputatio con voto collettivo.  70%: saggio di fine corso basato su tre domande aperte.

Contenuto del corso:

“Non è possibile che la medesima cosa in un unico e medesimo tempo sia e non sia”: così Aristotele formula nella Metafisica il Principio di Non-Contraddizione (PNC), firmissimum omnium principiorum, la legge più autorevole nella storia del pensiero occidentale. Questo corso introduce al dibattito intorno al PNC sollevato dai più noti paradossi logico-filosofici, come il paradosso scoperto da Russell nella teoria c.d. ingenua degli insiemi, e lo storico paradosso del Mentitore (“Questo enunciato non è vero” è vero o no?). Indaga le strategie per risolverli proposte dai maggiori logici contemporanei, da Tarski a Kripke. Investiga l’ipotesi, intrattenuta da alcuni filosofi, secondo cui i paradossi attestano che, in circostanze molto speciali, il PNC può fallire e una contraddizione può realizzarsi nel mondo.

Bibliografia essenziale:

  • Berto [2006], Teorie dell’assurdo, Carocci, Roma. [Capitoli: 1, 2, 3, 5, 8, 9, 13, 14],1
  • Priest [1998], “What Is So Bad About Contradictions?”, Journal of Philosophy, 94: 410-26.2

1 Il .pdf del testo verrà fornito agli studenti ed è anche scaricabile da qui:

http://www.academia.edu/attachments/40933518/download_file?s=portfolio

2 Una traduzione italiana verrà fornita agli studenti.

ISFI