L’intenzionalità e il suo posto nel mondo

SP 2019-2020 - Ects: 3

Obiettivo: in questo corso, ci si domanderà che tipo di proprietà è l’intenzionalità, quella proprietà che primariamente gli stati mentali esibiscono nel loro vertere su qualcosa o avere un contenuto
Descrizione: in primo luogo, ci si chiederà se l’intenzionalità è una relazione tra uno stato mentale e un oggetto o un contenuto, e in caso affermativo che tipo di relazione è. In secondo luogo, ci si domanderà se l’intenzionalità, sia essa o meno una relazione, è una proprietà che può essere studiata dalle scienze naturali, oppure esula dall’ordine naturale delle cose. In terzo luogo, ci si domanderà in che relazione essa sta con l’altra proprietà saliente degli stati mentali, la coscienza: c’è un rapporto di riduzione di una delle due proprietà all’altra, e se sì quale?
Didattica: lezioni frontali con supporto di lucidi. A seconda del numero di studenti, si potranno prevedere presentazioni orali di parti dei testi in esame.
Modalità di valutazione: prova in itinere a fine corso; esame orale. In tali prove si testerà la capacità dello studente di padroneggiare i temi del corso e conoscere criticamente gli argomenti a favore e contro le teorie.
Bibliografia essenziale:

  • Alberto Voltolini – Clotilde Calabi, I problemi dell’intenzionalità, Einaudi, Torino.
  • Tim Crane, Fenomeni mentali, Cortina, Milano, capp. I e III.
  • Jerry Fodor, “La natura del contenuto”, in F. Ferretti (a cura di), Mente e linguaggio, Laterza, Roma, pp. 135-177.
ISFI