Le “idee” nella filosofia antica e tardo antica

SP 2021-22 - Ects: 4

Obiettivo: anzitutto si tratta di comprendere il formarsi e il declinarsi della dottrina con cui si identifica il pensiero platonico; in seconda istanza, i motivi della critica aristotelica e i motivi della sua valorizzazione sia in ambito creazionista (Filone, Agostino, per es.) in ambito neoplatonico. 

Descrizione: il seminario cercherà di chiarire il significato che l’antichità e la tarda antichità hanno dato al termine “idea” considerando l’atomismo, Platone, la critica aristotelica alla dottrina platonica, le riprese filoniana e medioplatonica, neoplatonica fino a giungere ad Agostino e ai teologi cristiani del IV secolo. Verranno indicate delle prospettive di approccio storiografico e selezionati autori e testi su cui si eserciteranno gli studenti.

Didattica: prospettive e testi saranno presentati dal docente in un gruppo di lezioni. Saranno assegnate agli studenti letture ricerche da condurre, oggetto di loro presentazioni e discussioni.

Modalità di valutazione: saranno valutate le presentazioni, le capacità di sostenere discussioni e la probità scientifica con cui verranno redatti i papers illustrativi delle ricerche compiute.

Bibliografia essenziale:

  • Francesco Fronterotta – Walter Leszl (edd.), Eidos – Idea. Platone, Aristotele e la tradizione platonica, Baden-Baden: Academia Verlag, 2005 e G. Fine (ed.), On Ideas: Aristotle’s Criticism of Plato’s Theory of Forms, Clarendon Press, Oxford 1995,
  • Roberto Radice, Platonismo e creazionismo in Filone di Alessandria, Vita e Pensiero, Milano 1989, Parte III, pp. 227-320,
  • Matteo Andolfo, Plotino. Struttura e fondamenti dell’ipostasi del «Nous», Vita e Pensiero, Milano 2002.