Filosofia e felicità. Dante come specchio dei dibattiti scolastici del suo tempo

- Ects: 3

Obiettivo del corso: il corso si propone di offrire, attraverso l’analisi di alcuni luoghi del Convivio e della Commedia, un accesso diverso ai dibattiti scolastici della fine del XIII e degli inizi del XIV secolo, e al modo in cui Dante ripensa il rapporto tra poesia, filosofia e teologia.

Modalità di valutazione: esame orale

Contenuto del corso:

Attraverso l’esame di alcuni luoghi dei 4 trattati del Convivio e di alcuni canti del Purgatorio e del Paradiso saranno considerate alcune tesi peculiari di Dante, e in particolare: la possibilità di fare filosofia e teologia in volgare; i caratteri essenziali del linguaggio; l’ordinamento delle scienze; la limitazione del desiderio naturale di conoscere; nobiltà e fisiognomica; il libero arbitrio; la salvezza dei non cristiani; la predestinazione e la giustizia divina.

Bibliografia essenziale:

  • Dante Alighieri, Convivio [una qualsiasi edizione a scelta degli studenti; si consigliano l’edizione a cura di G. Inglese, BUR, Milano 1993 e quella a cura di G. Fioravanti in Dante Alighieri, Opere, a cura di M. Santagata. Volume II: Convivio, Monarchia, Epistole, Egloge, a cura di G. Fioravanti, C. Giunta, D. Quaglioni, C. Villa, G. Albanese, Mondadori, Milano 2014].
  • Dante Alighieri, Commedia [una qualsiasi edizione a scelta degli studenti; si consigliano l’edizione a cura di G. Inglese, Carocci, Roma 2016 e quella a cura di A. Chiavacci Leonardi, Mondadori, Milano 1991-1997 e successive ristampe, anche in edizione economica].

Altre letture consigliate:

  • Casagrande / G. Fioravanti (a cura di), La filosofia in Italia al tempo di Dante, il Mulino, Bologna 2016.
  • Falzone, Desiderio della scienza e desiderio di Dio nel Convivio di Dante, il Mulino, Bologna 2010 (Pubblicazioni dell’Istituto Italiano per gli Studi Storici).
  • Imbach, Dante, la filosofia e i laici, edizione italiana a cura di P. Porro, Marietti 1820, Genova-Milano 2003.
  • Porro, Intelligenze oziose e angeli attivi: note in margine a un capitolo del Convivio dantesco (II, iv), in S. Caroti / R. Imbach / Z. Kaluza / G. Stabile / L. Sturlese (eds.), «Ad ingenii acuitionem». Studies in Honour of Alfonso Maierù, FIDEM, Louvain-la-Neuve 2006 («Textes et Études du Moyen Âge», 38), pp. 303-351.
  • Porro, Tra il Convivio e la Commedia: Dante e il «forte dubitare» intorno al desiderio naturale di conoscere le sostanze separate, in A. Speer / D. Wirmer (Hrsg.), 1308. Eine Topographie historischer Gleichzeitigkeit, W. de Gruyter, Berlin-New York 2010 («Miscellanea Mediaevalia», 35), pp. 629-660.
  • Porro, «Avegna che pochi, per male camminare, compiano la giornata». L’ideale della felicità filosofica e i suoi limiti nel Convivio dantesco, in Freiburger Zeitschrift für Philosophie und Theologie, 59 (2012), pp. 389-406.
ISFI