Filosofia delle scienze sociali. Ordini spontanei e ordini costruiti

SA 2019-2020 - Ects: 6

Obiettivo: il corso si propone di introdurre lo studente alla comprensione di due distinte modalità dell’interazione umana: quella basata sull’emergenza di ordini spontanei di carattere evolutivo e quella, invece, fondata su logiche pianificatorie e di natura costruttivista.
Descrizione: al fine di mostrare il contrasto tra gli ordini evolutivi (top-down) e quelli pianificati (bottom-up), il corso seguirà due distinte linee espositive, affidate ai due docenti. Una serie di lezioni focalizzerà l’attenzione su uno degli spontanei più cruciali nella vita sociale, l’economia di mercato, soffermandosi in particolare sulla teoria del valore (con un focus particolare su Carl Menger), sull’individualismo metodologico, sulla prasseologia misesiana: il tutto per cogliere come un ordine degli scambi e delle produzioni è il prodotto inintenzionale di decisioni intenzionali. L’altra serie di lezioni, invece, analizzerà lo Stato moderno, basandosi su studi di natura filosofico-politica, storico-istituzionale e sociologica. L’obiettivo sarà di esaminare gli elementi essenziali di questa istituzione e il dibattito sulla sua natura, sulla sua origine, sul suo sviluppo, sulla sua giustificazione.
Didattica: il corso si svilupperà per mezzo di lezioni frontali.
Modalità di valutazione: l’esame consisterà in una conversazione tra lo studente e tutti e due docenti.
Bibliografia essenziale:

  • Gianfranco Poggi, Lo Stato. Natura, sviluppo, prospettive, Bologna, il Mulino, 1992.
  • Jesus Huerta de Soto, La Scuola austriaca. Mercato e creatività imprenditoriale, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2003.
ISFI