Nascita e sviluppi della psicologia filosofica

Corsi della settimana intensiva primaverile 2017

Nascita e sviluppi della psicologia filosofica

Volantino

L’espressione “psicologia”, oggi così tanto diffusa e di moda, è stata coniata in Svizzera nel 1574, come ha dimostrato di recente Marco Lamanna (Università di Lucerna). A quel tempo la psicologia non era altro che lo studio filosofico della psiche umana. Abbiamo chiesto proprio a Marco Lamanna di illustrare la sua importante scoperta e a Martine Nida-Rümelin (Università di Friburgo, Svizzera) di presentare i temi più importanti della filosofia della psiche, o della mente, nell’età contemporanea.

Corsi:

La nascita della psicologia durante l’età della riforma.

Marco Lamanna

  • Descrizione:
  • Durante l’età della Riforma si sviluppò un intenso dibattito tra cattolici, protestanti e riformati in merito alla scientia de anima (psicologia). Fu un dibattito che interessò Lutero in prima persona e scaturì dalla pubblicazione della bolla Apostolici Regiminis (1513) con cui la Chiesa di Roma dogmatizzò l’immortalità dell’anima umana, chiedendo allo stesso tempo ai filosofi cristiani di impegnarsi in dimostrazioni razionali e filosofiche. Se Lutero si espresse delegittimando ogni pretesa conoscitiva della ragione naturale su simili argomenti, e vincolando i protestanti al ricorso al Testo Sacro, Melantone rilanciò invece (1540) tra i luterani il commento al De anima di Aristotele. Alcuni riformati calvinisti, come J.T. Freig, arrivarono a coniare il neologismo “psychologia” (Basel, 1574) nel tentativo di dare alla scientia de anima una più sicura collocazione disciplinare e uno statuto epistemico più certo. Si parla per questo di “nascita” della psicologia durante la prima età moderna. Il corso esaminerà contesti (confessionali e accademici), autori e argomenti che portarono allo sviluppo di questo dibattito: un dibattito che coinvolgerà oltre alla metafisica, alla filosofia naturale e alla matematica, anche nuove discipline come l’anatomia e l’antropologia.
  • Aula: 0.5 al piano terra
  • Orari:
  • LU 13 febbraio: 9.30 - 12.15 e  14.30 - 16.15
  • MA 14 febbraio: 9.30 - 12.15 e 14.30 - 16.15

Cosa vuol dire essere un individuo cosciente?

Martine Nida-Rümelin

  • Descrizione:
  • La consapevolezza di noi stessi e del mondo è  uno degli aspetti più quotidiani e insieme più misteriosi della nostra vita. Infatti la consapevolezza accompagna ogni nostra emozione, ogni nostra sensazione e ogni nostro pensiero cosciente.
  • Ma che cosa è la coscienza? Cosa ci garantisce che anche altri individui siano coscienti? È possibile che la nostra stessa coscienza sia un’illusione? E in che modo la nostra coscienza plasma la nostra identità?
  • Il corso intende affrontare queste ed altre questioni relative alla natura della coscienza.
  • Aula: 0.5 al piano terra
  • Orari:
  • ME 15 febbraio: 13.30 - 16.15
  • GIO 16 febbraio: 8.30 - 12.15 e 13.30 - 16.15